Minisilicon valley Sardegna

http://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2013-01-11/minisilicon-valley-sardegna-064257.shtml?uuid=AbsY7CJH&fromSearch

Advertisements

Anche io voglio commentare il Festival di Sanremo

…qualcuno dice che se guardi il Festival di Sanremo capisci l’Italia. Sono proprio d’accordo. Ti accorgi subito che nel festival si raccolgono tutte le caratteristiche che poi ritrovi nella vita di tutti i giorni.

1. all’apice della gerarchia sociale c’e’ l’uomo ( bada bene non sono una femminista) ma c’e’ solo l’uomo!

2. il nonnismo – c’e’ solo l’uomo ed e’ lo stesso uomo di 40- 50 anni fa, che si dovrebbe fare un esame di coscienza e mettersi da parte e lasciare lo spazio ai giovani.

3. affianco all’ uomo ci sono delle belle statuine, vestite a modo e truccate a festa per essere ammirate da un audience che ama vederle e ammirarle e poi criticarle. Chi se ne frega!

4. Se poi l’uomo fosse professionale e sopratutto aggiornato delle nuove correnti musicali (anche straniere, visto che si permettono di invitare “one direction” ) e se capisse quelle vecchie visto che hanno invitato il mitico Brian May – Queen- io sarei la prima a supportarlo ma poi ti accorgi che e’ un nuragico ( portando rispetto all’archeologia, la mia e’ solo una questione di tempo) e che non sa nemmeno metter due parole in croce in inglese (perche’ non utilizzare la Canalis, che oltre alla sua belezza sono sicura che avrebbe fatto fare all’ Italia una bella figura con il suo inglese) …allora questa e’ l’Italia.

QUESTA E’ L’ITALIA: QUELLA CHE NON SI FIDA DEL GIOVANE, DEL GIOVANE CHE STA INVECCHIANDO ALLE SPALLE DEI GENITORI, CHE COMBATTE OGNI GIORNO PER EMERGERE  E CHE INVECE E’ COSTRETTO AD ANDARE VIA E A TROVARE UN RISCATTO IN UN PAESE STRANIERO. QUI L’UOMO O LA DONNA, GRASSI/MAGRI, BELLI/BRUTTI, SARDI/AFRICANI, INDIANI/POLACCHI,MESSICANI/MILANESI, SORDI/MUTI, CONTRIBUISCONO GRAZIE AL LORO BAGAGLIO CULTURALE A MANDARE AVANTI UN PAESE CHE NON GLI APPARTIENE MA CHE SE LO FANNO DINVENTARE LORO!